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Art.1
CERCHIAMO

Illustratori, pittori, scenografi, fotografi, poeti, scrittori, scultori… professionisti e non, chiunque abbia voglia di partecipare.

Art.2
LA STORIA

L’Associazione Ballacoicinghiali, insieme all’Associazione Find The Cure, da diversi anni porta nelle città di Savona e di Asti la rassegna “Mondovisioni – I documentari di Internazionale”, cinque docu-film selezionati dalle due associazioni tra quelli presentati al Festival della rivista Internazionale a Ferrara, a loro volta selezionati dai maggiori festival internazionali. La rassegna porta sul grande schermo storie di grande importanza sui diritti umani, la politica e il mondo dei media con l’intento di fornire al cittadino un’informazione chiara, profonda e consapevole su tematiche attuali spesso difficilmente fruibili dai media classici.

Uno dei film presentati durante la rassegna di quest’anno (2017/2018), Jaha’s promise, racconta la storia di Jaha Dukureh, una ragazza del Gambia, nell’Africa occidentale,  che venne sottoposta a mutilazione genitale femminile (FGM) da bambina e portata a 15 anni a New York per sposare un uomo che non aveva mai visto prima. Un decennio più tardi, liberatasi da quel matrimonio, torna in Gambia per guidare una campagna contro la pratica che le ha segnato la vita. Jaha, attraverso le sue azioni, mette le strutture di potere sia africane che occidentali di fronte alle loro responsabilità, e pretende rispetto per i diritti delle ragazze in qualsiasi società vivano. Jaha’s Promise è uno straordinario racconto di riscatto individuale e sociale, segnato dalla tensione di un conflitto.

Dopo aver proiettato il film, abbiamo presentato al pubblico alcune opere d’arte con l’intento di mostrare la relazione tra arte e mutilazioni genitali femminili, in cui l’arte contribuisce a divulgare un messaggio, diventando parte attiva del movimento anti-violenza e portando così alla luce problemi sociali.

Partendo da questo spunto, abbiamo deciso di organizzare per il Festival Balla Coi Cinghiali una Chiamata alle arti, il cui tema vertesse sulle mutilazioni, vogliamo che non riguardi solo le mutilazioni genitale femminile ma che ricopra un aspetto più ampio del termine. Le mutilazioni sono ferite, tagli, atti che trasformano il nostro corpo in maniera irreparabile. Il corpo biologico è, fin dall’inizio della vita, terreno su cui la cultura e la società inscrivono il proprio marchio e il proprio funzionamento, esso subisce dei cambiamenti volontari o involontari per appartenere a un gruppo a una classe o a una persona, ma quando i cambiamenti sono ferite che non si possono cancellare cosa rimane del nostro corpo? Un’indagine sul cambiamento del corpo quando subisce delle violenze fisiche o psichiche irreparabili, corpo come oggetto sociale e  corpo come oggetto del diritto.

Art.3
APPELLO

Crediamo nelle potenzialità dell’arte come mezzo espressivo e comunicativo per informare, far riflettere, smuovere dall’inazione, arrivare alle persone. E’ per questo che abbiamo deciso di organizzare la Chiamata alle arti; non solo per sensibilizzare la gente riguardo a un tema fondamentale in questa e in qualsiasi società, ma anche per mostrare come sia possibile farlo attraverso un mezzo in cui crediamo molto.

Art.4
SPAZI COMUNICATIVI

Tutto il materiale inviatoci verrà pubblicato sul sito www.ballacoicinghiali.com e, una selezione di esso, verrà periodicamente pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione.


Gli elaborati alla seguente email:

arte@ballacoicinghiali.it

Dopo una prima selezione delle opere pervenute online, l’Associazione contatterà gli autori le cui opere sono state selezionate per esporre al Festival; sarà poi compito dell’autore inviare l’opera originale (o una copia, nel caso in cui le caratteristiche dell’opera lo rendano possibile e l’autore lo ritenga opportuno) al seguente indirizzo:

Andrea Cavalleri (Studio Tecnico)

Via Aurelia 41, 17025 Loano, Savona (Italia)

Telefono: 33304407941 (si prega di indicare il numero sulla busta perché utile ai fini della spedizione, ma non chiamare per ricevere informazioni relative al bando)


Successivamente, dal 23 al 25 agosto verrà allestita una mostra con le opere selezionate all’interno del Festival Balla Coi Cinghiali, a Vinadio (CN). Le immagini delle opere non selezionate che rispecchiano i requisiti del suddetto bando, verrano comunque pubblicate sul sito dell’associazione e, in parte, sulla pagina Facebook.


Per motivi tecnici di allestimento il materiale deve pervenire via mail entro il 1 luglio 2018.


Ci riserviamo il diritto di non pubblicare le immagini che potrebbero risultare offensive o non inerenti.


Quando l’autore invierà l’opera, per agevolare le operazioni doganali italiane, precisare sul collo: “opera senza valore commerciale”.


La mostra vorrebbe diventare itinerante, in tal caso verrete informati.


Per qualsiasi dubbio non esitate a scriverci!

Art.5
SI RICHIEDE

Il diritto di riprodurre le immagini all’interno della pagina di Facebook, del sito dell’associazione Ballacoicinghiali e per la mostra. Tutto il materiale pervenuto sarà riprodotto con il nome del o degli autori e col titolo dell’opera.

L’opera può anche non avere titolo. I partecipanti garantiscono l’originalità dell’elaborato inviato. L’invio delle opere equivale all’accettazione del bando in ogni sua parte.

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